«GRIDERANNO ANCHE LE PIETRE»
Il creato parla di Dio
La Settimana Santa si apre con la commemorazione liturgica dell'ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme. Questo episodio si conclude con una frase ripresa dall'Antico Testamento, che apre lo scenario a una riflessione sul rapporto tra Creatore, creato e creatura.
Ingresso di Cristo a Gerusalemme, Hippolyte Flandrine (1842)
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In quel tempo, Gesù camminava davanti a tutti salendo verso Gerusalemme. Quando fu vicino a Bètfage e a Betània, presso il monte detto degli Ulivi, inviò due discepoli dicendo: «Andate nel villaggio di fronte; entrando, troverete un puledro legato, sul quale non è mai salito nessuno. Slegatelo e conducetelo qui. E se qualcuno vi domanda: “Perché lo slegate?”, risponderete così: “Il Signore ne ha bisogno”».
Gli inviati andarono e trovarono come aveva loro detto. Mentre slegavano il puledro, i proprietari dissero loro: «Perché slegate il puledro?». Essi risposero: «Il Signore ne ha bisogno».
Lo condussero allora da Gesù; e gettati i loro mantelli sul puledro, vi fecero salire Gesù. Mentre egli avanzava, stendevano i loro mantelli sulla strada. Era ormai vicino alla discesa del monte degli Ulivi, quando tutta la folla dei discepoli, pieni di gioia, cominciò a lodare Dio a gran voce per tutti i prodigi che avevano veduto, dicendo:
«Benedetto colui che viene,
il re, nel nome del Signore.
Pace in cielo
e gloria nel più alto dei cieli!».
Alcuni farisei tra la folla gli dissero: «Maestro, rimprovera i tuoi discepoli». Ma egli rispose: «Io vi dico che, se questi taceranno, grideranno le pietre».
(Lc 19, 28-40)
LA NATURA "PARLA" DI DIO
«Gesù risponde all'osservazione sul comportamento dei suoi discepoli con una frase proverbiale ("grideranno anche le pietre") dal profeta Abacuc (Ab 2,11). La voce di quanti hanno seguito Gesù e proclamano quanto hanno visto non può essere messa impunemente a tacere. Perché se così fosse, sarebbero le pietre o le rovine di Gerusalemme a gridare in nome loro, non potendo venir meno la protesta nei confronti di chi, contro ogni evidenza, si ostina a rifiutare il Messia e la missione che sta per compiere» [1].