mercoledì 6 gennaio 2010

Auguri di buona festa dell'Epifania...

Anche se in ritardo....auguri di buona festa dell'Epifania....

Che il Signore ci porti in dono quello che il Papa, nell'omelia di questa mattina, ci ha invitato a chiederGli:

"un cuore saggio e innocente, che ci consenta di vedere la stella della sua misericordia, di incamminarci sulla sua strada, per trovarlo ed essere inondati dalla grande luce e dalla vera gioia che egli ha portato in questo mondo. Amen"!

lunedì 4 gennaio 2010

Modelli di vita cristiana / 2



SUOR CONSOLATA BETRONE
Paralleli con la spiritualità di s. Teresa di Lisieux e di s. Faustina Kowalska

Mi è necessario il profondo silenzio interno ed esterno, lo stato di morte totale a tutto, la solitudine e la tenacità' a volere, fortemente volere, costantemente volere amarTi ininterrottamente, nel gelo del cuore, nell'aridità', nell'angoscia, nella desolazione, nella tentazione, nella straziante indifferenza, insensibilità'.”


A pag. 598 del volume “Appunti in coro. Diari” di Suor Consolata Betrone, spiccano queste righe, vergate il 25 aprile del 1938 e che racchiudono, nello spazio di poche battute, tutto il “programma spirituale” della clarissa cappuccina, nata a Saluzzo (CN) e morta a Moriondo, dopo 29 anni trascorsi come figlia di San Francesco, spendendosi per “i fratelli” tra sofferenze fisiche e spirituali, ma pur sempre nella gioia di una donazione totale al Signore, la sola che possa ottenere la salvezza delle anime.

domenica 3 gennaio 2010

Sguardo cristiano su notizie di attualità / 4


RILETTURA DI UN SILENZIO
L'incontro tra Mons. Gänswein e Susanna Maiolo

Il Papa tace, non sparge parole sulla vicenda del 24 dicembre scorso, che l'ha visto protagonista inconsapevole di un'aggressione in Vaticano, ad opera della venticinquenne Susanna Maiolo, italo-svizzera che già un anno fa, con le stesse modalità, aveva tentato di “abbracciarlo”, scavalcando la transenna che la separava dal corteo processionale in San Pietro.
Eppure, ad una settimana esatta di distanza da quella notte, la giovane, ricoverata presso il reparto di Psichiatria dell'ospedale di Subiaco, ha ricevuto la visita del segretario personale del Pontefice, Mons. Georg Gänswein.
Un incontro quasi inaspettato, almeno da parte di quanti paventavano un faccia a faccia tra la giovane e lo stesso Papa, che si è invece mantenuto fermo nella sua posizione di silenzioso rispetto verso una ragazza psichicamente instabile e di fiducioso abbandono in Dio, scevro da ogni teatralità dei sentimenti, che tuttavia tanto di questi tempi va di moda.

venerdì 1 gennaio 2010

Sguardo cristiano su notizie di attualità / 3


IL PAPA CHE PARLA COI GESTI
Il Magistero non verbale di Benedetto XVI

Il Papa, caduto a terra per la spinta dell'italo-svizzera Susanna Maiolo, si è rialzato senza fare una piega ed è andato a dire Messa” (Domitilla Conte, Gazzetta del Sud, 28 dicembre 2009).


Il Papa, tranquillamente ha ripreso a incedere verso l'altare. Ha celebrato, ha pronunciato l'omelia, come se niente di così strano fosse poi successo.” (Marina Corradi, Avvenire, 27 Dicembre 2009)


Il Papa- leggermente scosso per il gesto- ha tuttavia letto l'intera omelia con voce ferma” (Agenzia di stampa Apcom, 25 dicembre 2009)

Queste, e altre piu' o meno simili, le frasi con cui le testate giornalistiche degli ultimi giorni hanno descritto la fortezza e la serenità di Benedetto XVI, a seguito dell'aggressione subita in Vaticano, nel corso della Santa Messa della vigilia di Natale.
Da tali espressioni si evincono indubbiamente la forza e la serenità d'animo di un Pontefice che, amante quale è del contatto con la gente (cosa peraltro sottolineata da molta stampa recente), sa bene di non potersi sottrarre meccanicamente "in toto" ad ogni rischio....ma...
Ma ci sarebbero in realtà anche altre cose da scrivere, per evidenziare ancora una volta, quanto un Papa possa realmente parlare con i gesti, anche al di la' dell'usuale e personalissimo linguaggio "non verbale"!

Auguri di un sereno 2010!

A tutti i lettori del blog, il mio augurio per un sereno 2010!

Che possa essere all'insegna della pace nelle nostre famiglie, nei luoghi di lavoro, nelle nostre piccole o grandi comunità.